Regni del Fiume

I Regni del Fiume del nord-est dell’Avistan sono stati a lungo un rifugio per i pirati inteni, anarchici, esuli e chiunque non riesce a vivere nella altre nazioni civili. I regni non sono affatto una nazione unita, ma piuttosto un gruppo in costante spostamento di città-stato e feudi, ciascuno in guerra con gli altri, sia per ottenere più potere, sia per impedire di scomparire.

Non c’è un governo centrale nei Regni del Fiume, salvo un’affiliazione di città-stato chiamata Consiglio Fuorilegge, che si riunisce annualmente a Daggermark. La quantità di diversi regni che compongono questo consiglio è in continuo movimento, poichè i regni evngono distrutti o conquistati o formati altri regni. Al di là del consiglio, ogni città è governata da un proprio piccolo consiglio o da un despota, e la guerra tra le nazioni rende il Consiglio Fuorilegge, spesso, poco più che un tecnicismo. La guerra civile è un’altra comune minaccia per un governo stabile, con assassini e tradimenti che sono semplici fatti di vita in questi regni tumultuosi. Le più viziose di queste guerre civili si verificano quando i potenti signori che sono stati pagati con ingenti somme per agire come mercenari in guerre lontane ritornando poi a prendere il loro regni dagli altri. L’unica cosa che potrà mai unire i vari Regni del Fiume è una seria minaccia dalle loro nazioni vicine, che , anche in questo caso, ciascun signore dovra farsi carico di qualsiasi sgangherato esercito assemblato per contrastare i nemici esterni. L’organizzazione di questi eserciti conglomerati sono rari, quasi caotici come gli stessi regni con ogni suo signore che cerca di fare il suo riva,e con gesta di eroismo sul campo di battaglia. Al di fuori del reame di politiche e di guerra, i Regni del Fiume cono, inoltre, tenuti insieme dal Fiume delle Libertà, sei dottrine tengono, universalmente, il più vicino alla legge come l’uno si troverà nel paese senza legge.

Regni del Fiume

Il samurai e i magnifici poveri Sir_Bardiel Sir_Bardiel